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I DOVERI DEL VIAGGIATORE


1) Prima di concludere un contratto, il viaggiatore deve verificare che l’operatore turistico sia legalmente riconosciuto come tale, che cioè sia regolarmente autorizzato. L’acquisto presso un operatore che esercita abusivamente la professione, infatti, fa decadere i diritti e le garanzie previste dalla Legge (ed illustrate in questo sito nella pagina “diritti del viaggiatore”). 

Ricordate che acquistare un viaggio da un ABUSIVO vi fa perdere TUTTI i vostri DIRITTI di VIAGGIATORE.

La legge stabilisce, difatti, precisi requisiti per lo svolgimento dell'attività di Tour Operator e Agenzia di Viaggi (sia online che offline), tra i quali: 

  •  Possesso dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di “produzione ed organizzazione di viaggi e soggiorni" (licenza), così come prevista e stabilita dalla L.135/2001 e dalle leggi Regionali in materia;

  • Polizza assicurativa RC (responsabilità civile) a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti con il contratto di viaggio e in relazione al costo complessivo dei servizi offerti, in osservanza delle disposizioni di cui all'art. 47, comma 1 del D.Lgs.79/2011(modificato dal D.lgs.62/2018).

  • Copertura per il rischio di insolvenza o fallimento, in ottemperanza alle disposizioni di cui ai  commi 2 e 3 dell'art. 47 del Codice del Turismo (modificato dal D.lgs.62/2018). Tale copertura consente all'acquirente di pacchetto turistico, in caso di fallimento o insolvenza  dell’organizzatore o del venditore presso il quale ha acquistato il pacchetto turistico organizzato da terzi, di richiedere il rimborso degli importi versati e garantisce il rientro del turista, ove lo stesso si trovi nella località di vacanza.


Il viaggiatore potrà quindi reperire informazioni sui requisiti di cui sopra, verificandone l’esistenza sui siti degli operatori, sui documenti di viaggio, sul contratto e con ogni altro mezzo idoneo allo scopo.


Tra gli strumenti attraverso i quali il viaggiatore può informarsi in merito agli operatori autorizzati, si possono indicare:

  • gli elenchi delle agenzie di viaggi e turismo autorizzate, consultabili sui siti web delle Province/Regioni;

  • le informazioni reperibili tramite le Camere di Commercio;

  • gli elenchi consultabili tramite il sito portale sul quale è presente una banca dati delle agenzie di viaggio esistenti sul territorio nazionale.


È opportuno ricordare che la legge prevede l’obbligo, per chi opera on line, di indicare sul proprio sito web le seguenti informazioni:

  • Ragione sociale, PEC, Sede della società, Ufficio del registro delle imprese presso il quale è iscritta la società e il numero di iscrizione, il capitale sociale (art. 2250 codice civile)

  • Partita IVA (art. 35, D.P.R. n.633/1972).


2) Il viaggiatore, nel caso di acquisti on line, deve sempre verificare che l’operatore presso il quale intende acquistare un “pacchetto turistico” o un “servizio turistico collegato” abbia indicato sul proprio sito internet tutte le informazioni richieste dalla legge.


3) Il viaggiatore deve leggere attentamente il contratto di acquisto del pacchetto turistico e dei servizi collegati e l'informativa che viene presentata prima dell’acquisto dall'operatore turistico.

Ciò significa che occorre leggere attentamente ogni informazione circa le caratteristiche principali del viaggio che si sta scegliendo (dalla località alle caratteristiche dell’albergo, ai documenti necessari per l’espatrio, al peso dei bagagli ammessi in franchigia dal vettore) PRIMA di concludere il contratto, al fine di verificare la corrispondenza tra le proprie aspettative in relazione al viaggio e l’effettivo contenuto dell’offerta commerciale.

In particolare occorre leggere e verificare:

  • i dati e i recapiti dell’organizzatore e del venditore;

  • il prezzo totale del pacchetto, le modalità e le tempistiche di pagamento;

  • le informazioni sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di assicurazioni da parte del viaggiatore;

  • gli estremi della copertura per la protezione in caso di insolvenza o fallimento.

Ove determinate informazioni particolari non dovessero essere riportate nel materiale messo a disposizione dall’operatore (pasti gluten free, utilizzo dei servizi in gravidanza, presenza di eventuali barriere architettoniche, necessità di assistenza personalizzata)  si dovrà formulare la richiesta specifica per iscritto. La richiesta effettuata avrà valore contrattuale solo se l’organizzatore vi ha fornito, sempre per iscritto, la sua accettazione.


Occorre segnalare tempestivamente eventuali errori e mancanze nei contratti di viaggio o biglietti o voucher emessi. Segnalare subito, in fase di prenotazione, esigenze personali (allergie; pasti kosher): senza il Vostro aiuto l’operatore non potrà adoperarsi.


Si ricorda che le informazioni relative ad elementi mutevoli quali: clima, condizioni connesse o condizionate dal clima, situazione socio-politica e sanitaria, devono essere verificate a cura del viaggiatore sul sito istituzionale del Ministero degli Affari Esteri collegandosi al link: www.viaggiaresicuri.it prima della conclusione del contratto.

4) Se il viaggiatore vuole sentirsi più tranquillo, può stipulare una copertura assicurativa "viaggio" mirata alle proprie esigenze.

L’organizzatore del viaggio può richiedere – ove non già prevista dall’organizzatore all’interno del prezzo - la stipula di copertura assicurativa ulteriore a quella di legge per l’annullamento del viaggio e per evitare potenziali problemi e rischi che presenta il viaggio anche assicurazioni aggiuntive per le spese e l’assistenza medica o la perdita e il danneggiamento del  bagaglio.


5) Controllare i documenti di viaggio necessari (passaporto; carta d’identità valida per l’espatrio) per l’ingresso nel Paese di destinazione.

Inoltre, soprattutto per i viaggi all'estero, si consiglia di visitare il sito www.viaggiaresicuri.it per reperire tutte le informazioni utili sul Paese di destinazione (visti, sicurezza, situazione sanitaria, documenti, valuta, viaggi di minori all’estero, etc).


6) In caso di disservizi o difetti di conformità è necessario informare immediatamente l’operatore turistico allo scopo di trovare insieme un servizio corrispondente a quanto acquistato. In questo modo si potrà risolvere subito il malcontento e godersi con tutta tranquillità la vacanza o il viaggio di lavoro.

La tempestività del reclamo è un onere per il viaggiatore. Il reclamo al rientro è tardivo perché non consente all’operatore di intervenire al fine di eliminare l’eventuale difformità.

7) Leggere e rispettare i regolamenti delle compagnie di viaggio, delle strutture ricettive e degli operatori dei servizi collegati.

Ciascun viaggiatore deve essere consapevole del fatto che nel momento in cui intraprende un viaggio deve tenere un comportamento improntato ad una normale diligenza, evitando di esporsi volontariamente ad inutili situazioni di pericolo.

Al riguardo, si ricorda che ai sensi  dell’articolo 47, comma 9, del Codice del Turismo «…il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale può chiedere agli interessati il rimborso, totale o parziale, delle spese sostenute per il soccorso e il rimpatrio delle persone che, all'estero, si siano esposte deliberatamente, salvi giustificati motivi correlati all'esercizio di attività professionali, a rischi che avrebbero potuto conoscere con l'uso della normale diligenza.»